Anche a Seriate il tema della sicurezza è sempre di attualità. L’ultima uscita della maggioranza Lega-Forza Italia è la decisione di estendere le aree del Centro Storico a cui si impone la chiusura delle attività commerciali alle ore 22.00, approvata 2 anni or sono con il regolamento di Polizia Urbana, al fine di tutelare, dice il sindaco,  «… la qualità di vita e il riposo dei residenti».

Già 2 anni fa ci eravamo espressi in modo contrario su questo provvedimento (link) che agisce sugli effetti (i disordini e gli schiamazzi notturni di alcuni bar) invece che tentare di porre rimedio alla causa : il degrado urbano e sociale del nostro centro storico !

Chi mai aprirà un nuovo ristorante nel centro storico se deve chiudere i locali alle 22.00 ?
E poi, cosa impedirà a chi causa questi problemi di ordine pubblico di spostarsi di poche decine di metri in locali che non hanno obbligo di chiusura alle 22.00 ?

Siamo ormai a pochi mesi dalla fine del mandato di questa amministrazione che a  parole voleva riqualificare il centro storico ma che nei fatti non ha prodotto risultati significativi.
Nonostante a Seriate siano stati spesi 7/8milioni di euro in opere pubbliche (sbloccati grazie al governo Renzi), solo briciole sono state destinate al centro storico (solo qualche incentivo sfruttato da pochi privati per sistemare le facciate degli edifici).
Agli annunci del concorso di idee sul centro storico è seguito il nulla.

Significativo inoltre è notare come l’idea di sicurezza della Lega “nazionale” venga riproposta anche a Seriate : la sicurezza passa solo e soltanto attraverso il controllo, le chiusure. Gli altri aspetti non contano !

Alcuni esempi ? I fondi (1,5 miliardi) per la riqualificazione delle periferie degradate già stanziati e per i quali i comuni avevano già convenzioni e progetti, sono stati bloccati dal nuovo governo! E ancora, i fondi (quasi 5 miliardi) ancora disponibili per il progetto “scuole belle e sicure” (riqualificazione sismica ed edilizia degli immobili), già previsti dalle leggi di bilancio, sono stati bloccati dal nuovo governo Lega-5S e saranno utilizzati in parte per i controlli di polizia e telecamere fuori dalle scuole!

Purtroppo si preferiscisce confondere la sicurezza con i mezzi che si presume siano quelli giusti per conseguirla.
La sicurezza non è solo controllo, telecamere, chiusure, sgomberi, repressione … le parole della sicurezza sono anche cultura, scuola, educazione, apertura e dialogo, relazioni, cura delle persone e del territorio, servizi … in altre parole comunità !

Quell’idea di sicurezza …

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