“Ci siamo ! E’ ora di iniziare un percorso condiviso e partecipativo con i cittadini di Seriate che ci porti a ripensare insieme la nostra città. Da marzo 2018 organizzeremo una serie incontri e di tavoli di lavoro attorno ai quali far sedere cittadini ed esperti”

E’ questo in sintesi l’annuncio fatto dal coordinatore del Circolo PD di Seriate Renato Sarli attraverso gli organi di stampa.

 

Fonte: bergamonews

(http://www.bergamonews.it/2017/12/21/la-seriate-vorrei-piazza-quartiere-passerella-lungo-serio/271442/)

C’è aria di cambiamento a Seriate. E per una Seriate che viene (di recente è uscito il nome del progetto vincitore per la riqualificazione del centro storico voluto dall’amministrazione comunale), ce n’è un’altra che vuole se non altro essere proposta, condivisa, ascoltata. È l’idea sulla quale sta lavorando il circolo del Pd cittadino, guidato da Renato Sarli, copywriter, direttore creativo e docente universitario di marketing e comunicazione: “Sono quasi venticinque anni che la città è governata dal centrodestra – commenta Sarli -. Alle amministrazioni che si sono susseguite vanno riconosciuti dei meriti, ma da troppo tempo Seriate soffre l’essere un semplice ‘satellite’ del capoluogo. Proprio per questo – sostiene il leader dei democratici – è necessario adottare una vision diversa“.

Un progetto ancora tutto sulla carta quello del Pd, che parte dall’analisi del presente: “Seriate non solo è in stretta relazione con Bergamo – sottolinea Sarli -, si trova anche a poca distanza dall’aeroporto di Orio, è attraversata dal fiume Serio e da un’importante arteria viaria. Tutti elementi tipici di una grande città, bisogna però pensare a come renderla tale di fatto e non solo di nome“. Il progetto insiste su alcuni punti cardine, in primis la creazione di nuove piazze, una per quartiere: “È inconcepibile che una città con 26mila abitanti ne abbia soltanto una – sostiene Sarli -. I quartieri sono slegati l’uno dall’altro e non a caso il turnover della popolazione si aggira intorno al 10% annuo”

C’è poi il ripensamento della viabilità cittadina: “Per renderla più logica, salvaguardando la qualità dell’aria, favorendo la socialità e il commercio – spiega Sarli -. Una delle soluzioni che abbiamo in mente è quella di istituire un senso unico in via Italia per i veicoli privati da Albano verso Bergamo”. Segue la questione inerente la riqualifica dell’ex area Mazzoleni, area industriale dismessa nel cuore della città che occupa una superficie di circa 32mila mq, attorno alla quale si sviluppano aree residenziali, il cineteatro Gavazzeni, il centro storico, la stazione ferroviaria; nonché l’ospedale, il centro sportivo e la piscina comunale. E, infine, il sogno di una passerella ciclopedonale che raccordi le sponde del Serio, “percepito più come un ostacolo da superare che come luogo per vivere la città”. Proprio il fiume Serio, va specificato, è il fulcro della rigenerazione nel progetto che si è aggiudicato il concorso di idee lanciato lo scorso marzo dal Comune di Seriate con l’obiettivo di catturare proposte di rivitalizzazione del suo centro storico. A vincere è l’architetto Edoardo Colonna di Paliano, docente universitario e titolare dello studio milanese Eca – Edoardo Colonna Architetti.

 “L’obiettivo – conclude Sarli – è quello di lanciare una consultazione a marzo, subito dopo le elezioni regionali, per organizzare una serie di tavoli di lavoro attorno ai quali far sedere cittadini ed esperti per ripensare insieme la città”.
“La Seriate che vorrei: una piazza per quartiere e una passerella lungo il Serio”

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